Ieri si è conclusa un’altra intensa ed emozionante edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, il più importante appuntamento dell’anno per incontrare i nostri lettori, parlare di storie, condividere idee e ricordarci perché facciamo questo mestiere con tanta passione.

Sin dalla nascita di Delrai Edizioni, Torino è stata una tappa fondamentale del nostro percorso. In questi anni abbiamo incrociato migliaia di sguardi, stretto mani, ascoltato parole che ci hanno accompagnati ben oltre i giorni della fiera. Ogni volta torniamo a casa stanchi, ma con il cuore pieno di emozioni. Anche nel 2026 ci avete regalato un affetto immenso, un sostegno caloroso e sincero che ci dà la forza di continuare a credere in ciò che facciamo.

 

 

E questa forza ci serve davvero.
Perché il mondo dell’editoria, soprattutto per le piccole realtà indipendenti, è spesso difficile e faticoso. Ogni giorno ci confrontiamo con un sistema che tende a relegare le case editrici come la nostra ai margini, a sminuire il lavoro che c’è dietro ogni libro, ogni traduzione, ogni copertina, ogni scelta editoriale. È una battaglia costante per ritagliarsi spazio, per difendere la qualità, per continuare a dare voce a storie in cui crediamo profondamente.

Ma poi arrivano momenti come questi.
Arrivano le file allo stand, le chiacchiere infinite tra un firmacopie e l’altro, i lettori che tornano a trovarci anno dopo anno, chi scopre per la prima volta il nostro catalogo e chi ci racconta quanto un nostro libro abbia lasciato qualcosa dentro di sé. Ed è lì che tutto assume di nuovo senso. A ogni incontro, il valore del nostro lavoro si rinnova e si rafforza.

A nome di tutto il nostro staff e di tutti i nostri autori – presenti in fiera oppure lontani da Torino ma parte integrante di questa famiglia – vogliamo dirvi grazie. Grazie per il tempo che ci avete dedicato, per il vostro entusiasmo, per le parole gentili, per il sostegno e l’energia che ci avete trasmesso in questi giorni.
Ci portiamo via ricordi preziosi, nuove emozioni e la voglia di fare ancora meglio.

Torino, ci rivediamo il prossimo anno.
Con nuove storie da raccontare, nuovi sogni da condividere e la stessa passione che ci accompagna dal primo giorno.